Puccini, vita Bohèmienne e la Bohème

Dal 2005

Soprano: Alessandra De Negri 

Attore: Enzo Forleo 

Violino: Maria Odorizzi 

Chitarra: Michela Cordioli 

 

Questo spettacolo prevede l’alternarsi di arie, brani musicali e recitativi tratti dall’opera ‘La Bohème’ di Puccini, in una versione cameristica.

La vita milanese, passata in una atmosfera scapigliata e bhoèmienne, fu formativa per il futuro di Puccini.

Viveva in una stanza al Vicolo San Carlo, dividendola col fratello minore, Michele, e col cugino. Per qualche tempo ebbe anche come compagno di alloggio Mascagni.

Gli amici lo aiutarono a rappresentare la sua prima opera, e in quell’occasione potè conoscere l’editore Ricordi che felicemente lo legò a sé e alle sorti delle sue edizioni musicali.

Si innamorò della moglie di un suo ex compagno di collegio, Elvira, e convisse con lei. L’unione durò tutta la vita, ma fu assai tormentata. I primi anni della sua carriera di compositore furono pieni di ristrettezze economiche e di serie difficoltà umane.

Nel 1893 finalmente il successo con ‘Manon Lescaut’ dove elaborò musicalmente la sua idea del rapporto amoroso: un’idea che non prevede salvezza, non trovando altra soluzione se non la morte.

Tutti questi elementi di vita vissuta confluirono in ‘Bohème’, opera rappresentata per la prima volta al Teatro Regio di Torino nel 1896.

Musicalmente, l’opera si presenta come una composizione continua, abbandonando la divisione in brani separati. Inoltre Puccini adotta la tecnica del Leitmotiv,  tema musicale con specifico riferimento ad un personaggio, un sentimento, un’idea, del racconto.

Dopo Bhoème compose molti altri capolavori operistici che riscossero successo presso il più vasto pubblico internazionale.

PROGRAMMA  MUSICALE

ATTO I: Nei cieli bigi, Che gelida manina, Sì mi chiamano Mimì, O soave fanciulla

ATTO II: Questa è Mimì, Quando me n’vo, Gioventù mia, Ecco il tamburo maggiore

ATTO III: Mimì è una civetta, Donde lieta uscì, Addio dolce svegliar

ATTO IV: O Mimì tu più non torni, Vecchia Zimarra, Sono andati? Fingevo di dormire, Finale.

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