Ritmi ed echi del ‘900 (CD 2000) 

con ottetto di chitarre Echoes Guitar Ensamble: Gianni Cesarotto, Michela Cordioli, Antonio Di Spirito, Errico Pavese, Sonia Ronca, Elvio Salvetti, Carla Tessari, Irio Zenatti

michela cordioli Ritmi ed echi del 900 c
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michela cordioli Ritmi ed echi del 900 c
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1/2

Roland Dyens (1955)

  1. Cote sud

  2. Rythmaginaires

 

Federico Moreno Torroba (1891-1982)

Estampas:

  1. Bailando un fandango charro

  2. Remanso

  3. La siega

  4. Fiesta en el pueblo

  5. Amanecer

  6. La boda

  7. Camino del molino

  8. Juegos infantiles

 

Leo Brower (1939)

  1. Fantasia de los ecos

 

Gilbert Biberian (1944)

  1. Vals n. 1

  2. Vals n. 2

  3. Vals n. 3

  4. Vals n. 4

  5. Vals n. 5

  6. Vals n. 8

  7. Vals n. 6

L’Echoes Guitar Ensamble è nato dal desiderio di un gruppo di otto musicisti di sperimentare le possibilità sonore ed espressive dell’insieme di chitarre. I componenti del complesso hanno al loro attivo numerosi concerti, in Italia e all’estero, sia come solisti, sia come componenti di formazioni da camera e svolgono inoltre attività didattica e musicologica.

Il repertorio del gruppo è incentrato sulla letteratura del ‘900, periodo in cui la musica d’insieme per chitarra, soprattutto negli ultimi anni, ha suscitato l’attenzione di molti autori attratti dalle possibilità offerte da questo organico di comporre brani di notevole complessità costruttiva disponendo di un’ampia gamma di timbri ed effetti sonori.

Il fascino di queste composizioni consiste proprio nel valorizzare nell’insieme di chitarre non tanto la possibilità di amplificare la potenza sonora ma l’opportunità di creare sempre nuovi impasti timbrici e disegni dinamici in un raffinato gioco di orchestrazione, inseguendo quell’idea di continua trasformazione del suono che è una delle peculiarità della ricerca musicale del ‘900. 

L’Echoes Guitar Ensamble ha cercato di interpretare e condividere questa sperimentazione sonora evidenziando l’articolazione delle parti attraverso un attento uso delle qualità sonore sia nei brani scritti per otto chitarre, sia nelle composizioni scritte originariamente per quattro chitarre dove il gruppo ha operato una sorta di ‘riorchestrazione’ in un dipanarsi di soli, raddoppi, e diverse combinazioni tra chitarre.

11 Fantasia de los ecos
18 Vals n. 6
03 Bailando un fandango charro